Oggi più che mai è necessario un vero e proprio culto della gestione finanziaria.
In passato la maggior parte delle aziende Italiane hanno sempre dato particolare importanza solo a:

1. Alla produzione

2. Alla vendita

Sappiamo bene, che sono due aspetti importanti per la vita di un’impresa, ma non sono gli unici. Allora perché fino ai giorni nostri l’aspetto finanziario è sempre stato trascurato? 

Sicuramente perché la mancanza di una cultura aziendalista e finanziaria, ha sempre confuso gli Imprenditori, tra l’aspetto finanziario e quello economico. 

Gli imprenditori non riuscivano a comprendere la motivazione oggettiva del “non poter spendere un’utile, anche importante” e in più sono stati indirizzati nella grande giostra del debito, dalle banche, perché nel primo ventennio degli anni 2000 gli istituti di credito, con le loro politiche commerciali dovevano impiegare al meglio la propria “Merce”: il Denaro.

Con le due ultime crisi economiche: quella del 2008-2011 e l’attuale, dovuta alla pandemia Covid-19, le imprese hanno compreso l’importanza della gestione della tesoreria aziendale e della pianificazione finanziaria, economica e fiscale.

L’imprenditore, soprattutto il più piccolo, meno strutturato ed organizzato ha sentito per la prima volta, la necessità di una corretta e costante gestione della propria liquidità aziendale.

In questo momento, ancor di più rispetto al passato, le aziende sono sempre più dipendenti dal sistema bancario, il quale non è più così generoso come in passato; perché ha dovuto fare i conti con le sempre più crescenti posizioni incagliate e deteriorate che drenano liquidità.

Teniamo anche presente che le istruttorie sono oggi più precise e puntuali, nonostante le garanzie offerte dallo Stato e dagli stessi Imprenditori.

Questa, sempre minor disponibilità finanziaria esterna per le aziende, impone una gestione del denaro più oculata e mirata.
È quindi necessario pianificare, gestire e monitorare con la maggior precisione possibile, i flussi di cassa e le necessarie coperture per consentire il regolare sviluppo del business.

Nel XXI secolo l’Imprenditore attento e lungimirante, ha la necessità di avere l’informazione sulla propria liquidità giorno per giorno; infatti si è passati in poco tempo da un’informativa sulla tesoreria mensile ad una giornaliera.

Questo cambio di passo, grazie anche all’aiuto dei portali di internet banking che permettono di avere i dati in tempo reale sui propri conti correnti e che possono essere recepiti dai software gestionali registrandoli direttamente nella contabilità, permettono così, di avere dei report sempre aggiornati sui flussi finanziari in entrata e in uscita e sull’utilizzo degli affidamenti concessi.

L’imprenditore che impara a pianificare nella sua totalità, l’organizzazione di funzioni e flussi, il monitoraggio costante della gestione economica, finanziaria e fiscale (di breve e medio periodo) sarà sempre in grado di conoscere la capacità di investimenti con mezzi propri o con gli affidamenti accordati dal sistema bancario; così facendo sarà LUI a determinare lo sviluppo e il successo della sua impresa.